2021/10/18

Avventurette in auto elettrica: Lugano-Mestre-Lugano (723 km, 9,70 €)

Man mano che aumenta l’esperienza con l’auto elettrica diminuisce la necessità di pianificare. Stavolta l’unica pianificazione consiste nel prenotare un albergo che ha la colonnina di ricarica; non decidiamo in anticipo dove fermarci a caricare durante il viaggio, perché tanto sappiamo che ci sono vari punti di ricarica rapida lungo il percorso, e decidiamo che i tempi di sosta non dipenderanno dalla durata della ricarica ma saranno determinati dai tempi naturali della sosta. Questi sono i miei rapidi appunti di viaggio, basati sui dati forniti dall’auto (li registro fotografando il display).

---

16/10. Partiamo dal Maniero alle 8:55. Dopo 255 km, fatti in 3 ore e 35 minuti a causa delle code di traffico (71,2 km/h di velocità media), arriviamo al Supercharger di Verona (presso il Crowne Plaza) alle 12:31. Abbiamo consumato 46,3 kWh (181 Wh/km).

Ci fermiamo lì a pranzare e caricare; Tess finisce di caricare quanto basta per arrivare a destinazione ben prima che finisca il pasto. Secondo i dati di fatturazione di Tesla, Tess ha caricato 49 kWh (gratuitamente, grazie ai referral che ho accumulato). Ripartiamo alle 13:53 (sì, un’ora e mezza per un pasto in viaggio è tanto, lo so, ma è andata così) e arriviamo a Mestre alle 15:03, dopo 120 km, fatti in 1 ora e 10 minuti (103 km/h di media) consumando 26,3 kWh (219 Wh/km), con il 53% di carica residua.

Per l’intera tratta (375 km) abbiamo consumato in tutto 72,6 kWh (193 Wh/km). Dato che la carica al Supercharger per Tess è attualmente gratuita appunto grazie ai referral, la spesa di energia è costituita soltanto dai 65 kWh caricati di notte a casa prima di partire, che alle mie tariffe attuali (0,16 CHF/kWh in notturna) ammontano in tutto a 10,4 CHF (9,70 €).

Abbiamo appunto scelto un albergo dotato di colonnina di ricarica, lo Smart Hotel Holiday, per cui all’arrivo parcheggiamo l’auto in un posto auto qualsiasi e non ci preoccupiamo più della ricarica fino alla sera prima del ritorno.

---

18/10. Avendo messo sotto carica Tess alla colonnina dell’albergo (gratuita anche se non fa parte della rete Tesla) la sera prima di ripartire verso il Maniero, partiamo da Mestre alle 10.16 con il 96% di carica (Tess non carica fino al 100% a causa del freddo, fuori ci sono 8°C) senza aver perso tempo a cercare colonnine. 

Un’ora e 39 minuti dopo (alle 11.57) ci fermiamo al Supercharger di Brescia per pranzo, dopo aver percorso 185 km (velocità media 112 km/h) e consumato 39,5 kWh (213 Wh/km), arrivando con il 32% di carica residua.

Il tempo di una pausa alla toilette e di un pranzo cinese al centro commerciale nel quale si trova il Supercharger (un’ora in tutto) e Tess ha già caricato 40 kWh (secondo i dati di fatturazione di Tesla), ben oltre il necessario per completare il viaggio: ripartiamo alle 12:57 con il 90% di carica. L’autostrada è decisamente più scorrevole che all’andata, per cui riusciamo a viaggiare quasi sempre intorno ai 130 km/h, tranne nel tratto verso la frontiera, dove scegliamo di evitare l’autostrada a causa della segnalazione di lunghe code al valico autostradale. 

Due ore e tre minuti dopo, alle 15:00, arriviamo al Maniero con il 36% di carica residua, dopo aver percorso 164 km (velocità media 80 km/h) e aver consumato 32,9 kWh (201 Wh/km).

---


In totale abbiamo percorso 723 km in 10 ore (6h all’andata e 4h44m al ritorno, incluse le tappe di pranzo-ricarica in viaggio), consumando 144,9 kWh (200 Wh/km) e spendendo 9,70 € di “carburante”. Senza referral, al costo attuale di circa 0,41 CHF/kWh ai Supercharger Tesla, avremmo speso 32,75 CHF (79,9 kWh ai Supercharger) +10,4 CHF (i 65 kWh al Maniero), per un totale di 43,15 CHF, pari a 40,26 €.

16 commenti:

  1. Dopo aver fatto 2 viaggi lunghi, anche noi siamo arrivati alla conclusione che è meglio non pianificare, ma fermarsi ogni paio d'ore per mangiare, sgranchirsi e caricare, perché colonnine se ne trovano tante.

    RispondiElimina
  2. Al prezzo massimo 0,79 avresti speso €0,10 come con il gasolio... Ora è da vedere se con l'aumento dei consumi il prezzo aumenterà o calerà??? Considerando che il gasolio è supertassato e l'elettrico no (ma quei soldi lo stato li vuole comunque)... Sia chiaro io sono per elettrico, ma non illudiamoci viaggiare e soprattutto andare in vacanza in auto sarà molto più costoso e complicato, mentre l'uso comune lo vedo immensamente più conveniente e comodo.... Sempre che si abbia un box od un posto auto privato cosa non così comune in Italia.... Consiglio a tutti coloro che hanno fatto la tavernetta in garage, di cominciare a smontarla 🤣🤣🤣🤣🤣

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco cosa vuol dire "Al prezzo massimo 0,79 avresti speso €0,10".

      Elimina
  3. Ci hai messo 54 ore e 5 minuti; più di quanto ci ha messo la famigerata giornalista. E' vero che le macchine elettriche sono lente!
    Lei ha considerato il tempo speso a dormire e altre attese, così lo devi considerare anche tu.
    :-) :-) :-)

    RispondiElimina
  4. Ciao, ma come si fa a capire la reale differenza di costi al km tra diesel ed elettrico? Io ho cercato spesso nella rete ma non ho ancora chiaro il costo di utilizzo di un auto elettrica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scegli l'auto diesel che ti interessa, la usi annotando i consumi REALI (diversissimi da quelli dichiarati) nelle TUE specifiche condizioni di guida, e poi fai lo stesso con un'elettrica (tenendo conto anche di DOVE carichi, visto che fa variare moltissimo il costo). È quello che ho fatto io.

      Oppure usi le tabelline spannometriche tipo ViaMichelin. O semplicemente ti fidi della super-spannometria: normalmente andare in elettrico ti costa da metà a un quarto di quello che ti costa andare a carburante. Includendo ovviamente bolli, assicurazione, manutenzione e tasse varie.

      Elimina
    2. Caro Attivissimo,il confronto tra la tua auto e un diesel e' questo:E.40.26 : E.1,5 per un lt di gasolio = Lt 26.84.Il sottoscritto,con una Peugeot 208 1.6 hdi, con 1 lt di gasolio percorre 25 km a 110 km/h in autostrada,indi per cui lt 26.84x25km x 1 lt di gasolio = 671 km.Se il gasolio ritornasse a E 1,4 al lt, o anche meno,la mia auto eguaglierebbe la tua.Saluti

      Elimina
    3. Se il gasolio ritornasse a E 1,4 al lt, o anche meno,la mia auto eguaglierebbe la tua

      È un grosso "se" :-) Considera inoltre che io non ho dovuto tenere i 110 km/h, e che non ho prodotto gas di scarico inquinanti. Direi che è un risultato notevole.

      Elimina
    4. "25 km a 110 km/h in autostrada"
      Perdonami, ma non ci credo nemmeno se me lo dice il padre eterno.
      A 110 Km/h in autostrada, farai 20 Km/L al massimo. E sarebbero già tanti.

      Elimina
    5. A ragionare con i se, ti potrei allora dire che, se il prezzo del gasolio schede, allora forse scende anche il prezzo dell'elettricità.
      Evitando i se e i forse, noto che per eguagliare il viaggio con una berlina elettrica di lusso come la Model S devi prendere una utilitaria come la Peugeot 208, aspettare che scenda il prezzo del gasolio e mantenere i 110 km/h costanti... 😂

      Elimina
  5. Puoi togliermi alcuni dubbi su -Tess non carica fino al 100% a causa del freddo- ? L’ho letto e mi è sembrato come quando scopri che la persona che ti piace tanto fa cose orribili, come la carbonara con la panna e i piselli :-) Già sapevo che il freddo influenza la performance delle auto ev, soprattutto su fondi nevosi e che il sistema di carica al supercharger gioca con la temperatura per ottimizzare (scalda mi sembra), ma a cosa è dovuto il 4% mancante? L’auto lo tiene come margine di sicurezza? Perché non è tanto, ma neanche pochissimo se qualcuno dovesse pianificare al limite. L’auto ti avverte prima della sosta (usando il meteo) o durante o te ne accorgi alle fine? Accade solo su Tesla o anche su altre auto solo che (forse) mancando la telemetria dettagliata di Tesla, non ci si fa caso? Mi interessa, soprattutto perché è il genere di dettagli a cui si aggrappano gli anti-elettrici. Grazie.
    Ps: giusto per la cronaca, sono uno che per per farsi avvisare del livello di carica dei vari aggeggi a batteria usa app come accubattery o le prese smart :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 100%: è un fatto normale nelle auto elettriche e non è un dramma. Il sistema di gestione della batteria provvede automaticamente a evitare cariche eccessive che potrebbero causare danni a lungo andare, tutto qui.

      Pianificare al limite: no, non si fa, è sbagliatissimo. Se il tuo piano di viaggio va a ramengo perché ti manca un 4% di margine, hai sbagliato piano :-)

      L'auto avvisa alla fine e lo fanno tutte, credo. Ma, appunto, non è un problema. Se gli anti-elettrici si aggrappano a queste cose, dimostrano di non aver capito come funziona un'auto elettrica.

      E per quel che mi riguarda, gli "anti-elettrici" posso aggrapparsi a quello che vogliono. Io vado in giro lo stesso divertendomi, godendomi il silenzio e l'accelerazione, risparmiando ed evitando di inquinare.

      Elimina
    2. Grazie, quindi il 100% era solo un dogma che avevo in testa io, in pratica è il rovescio dello 0% , cioè resta sempre qualcosa, perché non va veramente a 0.

      Il mio dubbio era anche relativo alla curva di abbattimento della carica: se a 8° C manca 4%, a 0 invece? Suppongo siano cose che si capiscono testando l'auto.

      Gli anti-ev si attaccano a tutto: dal meccanico che paventa i maggiori pericoli dell'incendio a perfino le stesse concessionarie, che danno l'auto elettrica sostitutiva, senza spiegare proprio nulla al cliente (ma forse è il cliente che deve informarsi).

      Io proprio non riesco a starmene zitto quando sparano boiate, gli dico di tenersi pure la loro idea, ma preferisco sempre esporgli i fatti, anche se poi l'unico risultato è lo sguardo in cagnesco :-

      Elimina
    3. A 0 C: non lo so. Non credo che mi sia ancora capitato.

      Se si attaccano a tutto, la prossima volta di' loro di attaccarsi al tram :-)

      (non so se è un modo di dire regionale)

      Elimina
    4. Dato che la destinazione era Mestre, in Veneto ho sentito, ma non è molto comune, anche se interessante:veccio, reffite! Cioè capisci. :-)
      Indi gli parto di spiegone Attivissimo-like su come l’elettrico sarà la scelta più probabile, per ribattere ad opinioni, cit. Bressanini, agitate come una clava per chiudere il discorso - l’elettrico non prenderà mai piede finché la ricarica non sarà veloce quanto un rifornimento di benzina. Loro resteranno a combattere la loro guerra, come nel più classico degli esempi: il soldato giapponese abbandonato su una isola sperduta, ma il conflitto è già concluso da anni :-)

      Elimina
  6. Caro Attivissimo,il paragone con l'auto diesel e' questo :E.40,26 :E1.5(un litro di gasolio fino a qualche settimana fa) = litri 26,84.Il sottoscritto con una Peugeot 208 1.6 hdi percorre in autostrada 25 km/lt a 110 Km/h,indi per cui litri 26,84 x 25 km/lt = 656 km.Se il gasolio ritornasse a E 1.4 o meno la mia auto eguaglierebbe la tua auto elettrica.Saluti

    RispondiElimina

Tutti i commenti sono soggetti a moderazione preventiva da parte di un moderatore, che è un essere umano e quindi può metterci anche qualche tempo a leggerli e agire. Siate pazienti.