Tesla sta rilasciando progressivamente un aggiornamento software molto esteso,
denominato V11.0, che introduce numerose novità interessanti. Come
sempre, non tutte le nuove funzioni sono disponibili su tutti i veicoli, a
seconda delle dotazioni hardware del singolo esemplare. Per l’occasione, Tesla
ha pubblicato un
raro aggiornamento del suo blog ufficiale.
Cambia parecchio l’interfaccia utente per tutti i veicoli dotati di processore
Atom (quindi MCU2) o superiore: fra le varie novità, viene introdotto il
dark mode, ossia la possibilità di scegliere di avere sempre schermate
con sfondo scuro, anche di giorno, per ridurre l’abbagliamento in galleria
(finora il display adottava sfondi scuri automaticamente solo quando il sole
tramontava).
Nel navigatore è ora possibile riordinare i waypoint, ossia le tappe
intermedie, che prima dovevano essere selezionate in un ordine preciso e non
modificabile.
Si può personalizzare il contenuto della barra menu inferiore per mettere
immediatamente a disposizione le funzioni più desiderate:
Se l’auto è dotata di telecamere laterali (lo sono tutte quelle da fine 2016
in poi), quando si aziona la freccia per cambiare corsia o per girare viene
mostrata automaticamente sullo schermo la visuale dell’angolo cieco:
Le Tesla dotate di altoparlante esterno possono ora utilizzare i microfoni di
bordo per comunicare all’esterno della vettura:
Le telecamere perimetrali sono ora interrogabili in diretta via app anche in
buona parte dell’Europa (prima questa funzione esisteva solo negli Stati
Uniti). In pratica è possibile vedere sullo smartphone in tempo reale cosa
vedono le telecamere dell’auto.
Passando ad aggiornamenti molto frivoli ma sempre divertenti, ora è
disponibile il sudoku, si può consultare TikTok e si può anche giocare a
Sonic (collegando un normale controller da console di giochi a una
delle prese USB dell’auto):
Lo “spettacolo di luci”, ossia una sequenza automatica di accensioni di tutte
le luci e di azionamenti di varie parti dell’auto accompagnati dalla musica, è
ora disponibile su tutti i modelli: prima era offerto solo sulla Model X.
Inoltre è ora programmabile e personalizzabile con
questo software, che
genera anche scritte (per chi ha i fanali anteriori a matrice) e a quanto pare
può essere utilizzato anche su auto di altre marche.
Queste sono solo alcune delle principali novità. I dettagli sono, appunto, nel
blog di Tesla.