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2021/09/15

Restyling per l’app Tesla, con qualche errorino di traduzione (aggiornamento: errore sistemato)

Ultimo aggiornamento: 2021/11/10.

È disponibile una versione aggiornata dell’app di gestione delle auto e degli impianti fotovoltaici a batteria di Tesla, che offre un restyling esteso (immagine qui accanto).

Purtroppo la versione italiana dell’app ha una perla di traduzione: la dicitura Last seen è tradotta come Ultima vista, ma sarebbe più corretto tradurla come Vista più recente.

Per segnalare un bug di traduzione a Tesla bisogna avere un account Tesla come utenti (l’indirizzo di mail CustomerSupport@tesla.com non è più in uso) e andare alla pagina www.tesla.com/it_CH/contactus (o equivalente del proprio paese).

In questo caso ho scelto Caratteristiche del veicolo e dell’app e poi App Tesla. Poi ho scelto Hai ancora bisogno di aiuto? e ho inviato il suggerimento di correzione dell’app.

Vediamo che succede.

 

2021/09/22. Sono stato contattato via mail da Tesla con una richiesta di informazioni, alla quale ho subito risposto. 

2021/11/10. Mi sono accorto ora che l’app adesso dice Ultimo collegamento al posto di Ultima vista. Ottima scelta.

2020/10/06

Tesla ha attivato l’autenticazione a più fattori per proteggere meglio gli account dei proprietari

Stando alle segnalazioni, da poche ore è attiva finalmente l’autenticazione a più fattori per gli account dei proprietari di auto o altri prodotti Tesla. Questo aiuta molto a rendere più sicuri questi account, proteggendoli contro il furto di password.

Se siete utenti Tesla, per attivare l’autenticazione a più fattori potete consultare le apposite istruzioni pubblicate da Tesla e potete guardare questo video (in inglese). In sintesi, procedete come segue.

 

1. Installate un’app di autenticazione

Prima di tutto, dovete installare un’app di autenticazione sul vostro smartphone o tablet. Google Authenticator va benissimo, ed è quella che userò per semplicità in questa descrizione.

Poi assicuratevi di avere a disposizione:

a) qualche minuto di calma e concentrazione 

b) il vostro smartphone, connesso a Internet

c) un computer (o un tablet), connesso a Internet 

 

2. Accedete al vostro account Tesla

Poi entrate nel vostro account Tesla nella maniera consueta, andando sul sito di Tesla (non nella app), cliccando su Account Tesla e immettendo il vostro indirizzo di mail e la vostra password. Per semplicità presumerò che lo facciate usando un computer. 

Dopo che avete cliccato su Login, sul vostro computer compare la schermata del vostro veicolo: cliccate su Account.

Questo vi porta a questa schermata:


Qui cliccate su Autenticazione a più fattori e poi su Gestisci. Sul vostro computer compare questa schermata:

Cliccate su Successivo: vi viene chiesto di nuovo di immettere indirizzo di mail e password e di cliccare di nuovo su Login. Stavolta sullo schermo del computer compare un codice QR, che dovete inquadrare con la fotocamera del vostro smartphone usando l’app di autenticazione (Google Authenticator).

A questo punto nell’app di autenticazione sullo smartphone compare una voce in più, identificata dal nome Tesla, insieme a una sequenza di sei cifre che cambiano periodicamente ogni minuto circa. Questa sequenza di cifre è la vostra seconda password, che è temporanea.

Cliccate su Successivo e immettete rapidamente la sequenza di cifre mostrata sul vostro smartphone in quel momento.

 

3. Fatto!

Da questo punto in poi, per entrare nel vostro account Tesla non basta più conoscerne o indovinarne la password: è necessario digitare anche questa sequenza di cifre continuamente variabili, che è presente soltanto sullo schermo del vostro telefonino.

Anche l’app Tesla sul vostro smartphone chiederà questa sequenza di cifre oltre alla password se fate logout dall’app e poi tentate di rientrare. 

Un aspirante intruso dovrà quindi avere accesso non solo alla vostra password ma anche al vostro smartphone. È per questo che si chiama autenticazione a più fattori: mentre prima a un intruso bastava un solo fattore (la vostra password), ora ne servono due (la vostra password e il vostro telefonino). Questo rende estremamente difficile il furto a distanza degli account Tesla.

 

4. Codici di recupero

L’attivazione dell’autenticazione genera anche dei codici di recupero, che potete usare in emergenza qualora non fosse disponibile il telefonino sul quale avete installato l’app di autenticazione. Questi codici vanno custoditi in modo sicuro, separatamente dal telefonino sul quale avete l’app di autenticazione.

Se avete eseguito correttamente tutta la procedura, ricevete una mail di conferma da Tesla, che dice che “L'autenticazione a più fattori è stata attivata. Dovrai inserire una password dall'app di autenticazione ogni volta che accedi”.

 

5. Dispositivi multipli

Potete abilitare l’app di autenticazione su un massimo di due dispositivi (smartphone o tablet). In questo caso, quando tentate il login nel sito o nell’app Tesla vi viene chiesto quale dispositivo volete usare come fonte della sequenza di cifre.

Sul sito.

Nell’app.

 

Nella configurazione dell’autenticazione a più fattori potete assegnare un nome a ciascuno dei due dispositivi per distinguerli più agevolmente.