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2021/11/27

Aggiornamenti Tesla: sono arrivate le tappe intermedie per il navigatore

L’aggiornamento software Tesla 2021.40.6, in distribuzione da alcuni giorni, aggiunge fra le altre cose una funzione lungamente attesa: i waypoint (tappe intermedie) per il navigatore di bordo.

È arrivato anche su TESS (la mia Model S del 2016): ora, dopo aver impostato una destinazione, si può toccare l’icona nel pulsante Naviga per impostare una tappa intermedia.

Se ne può scegliere anche più di una: l’importante è selezionare tutte le tappe in ordine inverso (dall’ultima alla prima), dato che non è possibile, al momento, spostare l’ordine nel quale compaiono nella descrizione del percorso.

Oltre a immettere direttamente l’indirizzo di una località è possibile anche selezionare un qualunque segnaposto visibile sulla mappa.

2021/11/10

Aggiornamenti per TESS: software 2021.40 aggiunge Tidal, cicalino Cruise Control, miglioramenti per climi freddi

Ieri mi è arrivato l’aggiornamento software 2021.40, che aggiunge a Tess varie funzioni:

  • l’opzione di avere un avviso acustico (disattivabile) quando si attiva o disattiva il Cruise Control adattativo
  • il servizio di streaming audio Tidal
  • la possibilità di scegliere l’inglese britannico come lingua di interfaccia
  • vari video tutorial sul funzionamento dell’auto
  • miglioramenti nella gestione dello sbrinamento: si può abilitare quello del parabrezza e mantenere le impostazioni di climatizzazione e il precondizionamento della batteria è stato migliorato per consumare meno energia.

Le Tesla più recenti ricevono anche altre nuove funzioni, dettagliate qui su Notateslaapp.

2021/10/26

Aggiornamenti per TESS: versione 2021.36.5.1 aggiunge la regolazione dell’amperaggio di carica tramite app

Ieri sera TESS ha ricevuto la notifica della disponibilità di un nuovo aggiornamento software, la versione 2021.36.5.1, e l’ho installata subito durante la notte.

Questo aggiornamento aggiunge varie cose per le Tesla più recenti e anche un paio di funzioni importanti per TESS, che è una Model S del 2016.

La prima funzione nuova è la regolazione dell’amperaggio di ricarica direttamente dall’app. Prima era possibile regolarlo soltanto dall’auto. Questa regolazione permette di caricare (molto lentamente) anche su prese collegate a contatori da 3 kW senza assorbire tutta la potenza disponibile, per esempio quando si è a casa di amici o in albergo per la notte e si chiede un piccolo rabbocco di carica. La carica minima è 5A, che sulla presa normale a 220 V equivalgono a circa 1 kW. Sulla presa industriale trifase, invece, i 5A equivalgono a 3 kW.

A questi livelli di carica minimi, ovviamente, non si aggiunge molta autonomia: dato che un kWh equivale a circa 5 chilometri di autonomia, caricare a 1 kW significa aggiungere 5 km ogni ora e caricare a 3 kW significa aggiungerne 15 ogni ora. Poco, ma se si tratta di una sosta prolungata, per esempio un pernottamento, dieci ore aggiungono da 50 a 150 km di autonomia che magari fanno la differenza.

La funzione di regolazione remota mi permette di lasciare sempre collegato il “carichino” (il caricatore universale mobile o UMC) da 10 kW alla presa industriale trifase che ho fatto installare tempo fa in garage e di dosare l’amperaggio in modo da non gravare eccessivamente sul contatore mentre sto usando altri apparecchi energivori. Ho un contatore che regge circa 17 kW, ma qui in Svizzera ho le piastre di cottura elettriche e lo scaldabagno elettrico, e questi due apparecchi mangiano kW come se non ci fosse un domani, per cui assorbire 10 kW solo per l’auto può essere comunque un po’ eccessivo in certi momenti. 

In questo modo posso caricare più rapidamente quando non ci sono grandi elettrodomestici in funzione (per esempio di notte) e più lentamente negli altri momenti.

La seconda funzione nuova è la programmazione della ricarica direttamente dall’app (prima era disponibile solo stando a bordo dell’auto). Posso impostare una fascia oraria nella quale ricaricare (per approfittare della tariffa notturna ridotta, per esempio) e posso precondizionare la batteria in modo che sia alla temperatura ottimale nel momento in cui parto. L’app consente inoltre di impostare anche il climatizzatore in modo che l’abitacolo sia alla temperatura desiderata al momento previsto per la partenza.

Infine è ora possibile impostare la carica della batteria in modo che raggiunga il livello desiderato esattamente prima della partenza, in modo da non tenerla molto carica a lungo. Questo aiuta a prolungare ulteriormente la vita della batteria.

2021/09/13

Nuovo aggiornamento per TESS: 2021.24.4 e 5

TESS, la mia Tesla Model S del 2016, ha ricevuto un altro piccolo aggiornamento software e ora può restare connessa a un hotspot Wi-Fi anche mentre è in marcia.

Altri modelli più recenti hanno ricevuto molte più funzioni nuove:

  • la possibilità di vedere video di Disney+ durante le soste;
  • una modalità apposita per gli impianti di autolavaggio con convogliatore (il car wash mode) che disabilita gli automatismi dei tergicristalli e interviene su altre funzioni dell’auto per evitare errori o allarmi non pertinenti;
  • l’opzione di attivare manualmente l’oscuramento automatico degli specchietti;
  • una gestione migliorata della dashcam integrata, che salva automaticamente gli spezzoni di video in caso di evento rilevato dai sensori (un incidente o un‘attivazione degli airbag);
  • la possibilità di commutare rapidamente fra l’indicazione della percentuale di carica della batteria e l’indicazione dell’autonomia stimata semplicemente toccando lo schermo;
  • l’aggiunta di lingue come ungherese, rumeno e russo per l’interfaccia utente;
  • una nuova funzione di parcheggio “automatico”;
  • alcuni miglioramenti nelle funzioni del navigatore.

Tutti i dettagli sono descritti presso Notateslaapp. La versione 2021.24.5, arrivata ieri, sembra essere semplicemente un ritocco dell’aggiornamento precedente.

Nel mio caso, la possibilità di restare connessa a un hotspot Wi-Fi è di importanza marginale, dato che la mia auto include l’uso illimitato della rete cellulare, dati inclusi, anche in roaming, a vita (la cosiddetta Premium Connectivity), ma altri utenti (le cui auto hanno il roaming dati soltanto per la telemetria verso Tesla) la troveranno molto utile, visto che consentirà loro di usare il proprio contratto telefonico per mantenere la propria auto costantemente connessa e quindi fruire di Spotify, YouTube, browser web e altri servizi online tramite il proprio hotspot.

2020/09/13

Per la prima volta l’aggiornamento hardware CCS mi “salva” in viaggio


Qualche tempo fa ho fatto aggiornare l’hardware di TESS in modo che gestisse anche le cariche rapide delle colonnine CCS Combo, come raccontato qui. Essendo una Model S del 2016, ha infatti il connettore Tipo 2 Tesla e necessita di una scheda di gestione aggiuntiva e di un adattatore, che invece sono di serie sulle Model S e X più recenti (le Model 3/Y hanno direttamente il connettore CCS Combo).

Normalmente carico sempre a casa; durante i viaggi uso i Supercharger di Tesla, che fra l’altro sono gratuiti in Italia. I Supercharger hanno entrambi i connettori (Tipo 2 Tesla e CCS Combo), ma le colonnine rapide di Enel-X e di tanti altri fornitori no, per cui alle Tesla Model S e X serve un adattatore fisico per usare queste colonnine.

Ieri, facendo la tratta Lugano-Pavia-Lugano a velocità molto sostenuta per compensare una lunga coda incontrata in autostrada e arrivare in tempo a un appuntamento assolutamente non rinviabile (un funerale), con cinque persone a bordo e i due bagagliai strapieni, mi sono trovato sulla via del ritorno con meno autonomia residua del solito.

Il navigatore di bordo mi ha detto che avevo carica appena appena sufficiente a tornare a casa viaggiando un po' più lentamente (a 100 km/h): ci sarei arrivato con il 5% di carica residua all’arrivo. Non volendo rischiare, mi sono fermato 12 minuti alla colonnina rapida dell’Autogrill Villoresi Est. Non è stato piacevole scoprire che la colonnina era stata rimossa, ma il cartello indicatore no.

Ma uscendo dall’area di sosta mi sono ricordato che la Dama del Maniero (mia moglie) aveva notato la costruzione di un’area di servizio Q8 e mi è venuto il dubbio che la colonnina di ricarica fosse stata rimossa perché era stata spostata nella nuova area. E infatti così è stato: la colonnina è ora Enel-X (nella foto qui sopra) e non è affatto indicata da cartelli o altro. Oltretutto è acquattata in una posizione per nulla visibile da chi passa in fianco all’area di rifornimento. Le coordinate esatte della colonnina Q8 sono queste.

Ho caricato giusto qualche kWh (7,9, per la precisione), per avere margine di sicurezza e poter viaggiare un po’più speditamente, e siamo arrivati a casa con il 10% di carica residua. Ce l’avrei fatta anche senza la ricarica, ma così ho viaggiato senza ansie.

Un altro aggiornamento software per TESS

TESS, la mia Tesla Model S del 2016, ha ricevuto un altro aggiornamento software seguendo la procedura descritta qui; è arrivata una notifica sull’app... ...ho accettato di installarla quando mi era più comodo...
... e a fine installazione ho visto le novità: per la mia versione di Model S, si tratta solo di “miglioramenti minori e correzioni di bug”. Le versioni più recenti hanno molte altre novità, descritte qui su Notateslaapp.com anche in italiano.
La mia auto è ora aggiornata alla versione 2020.36.3.1.