Presso Mercatoelettrico.org, il sito del Gestore Mercati Energetici, è possibile visionare (previa accettazione di condizioni di consultazione sorprendentemente formali e categoriche) l’andamento dei prezzi dell’energia elettrica sul mercato energetico nazionale ora per ora.
2022/10/13
La quota di consumo elettrico da rinnovabili in Italia, in tempo reale o quasi: Mercatoelettrico.org
2021/09/14
Il rincaro delle bollette elettriche italiane è dovuto alla dipendenza da fonti energetiche inquinanti
Spesso ci si chiede quanto costerà passare a fonti energetiche rinnovabili e meno inquinanti e climalteranti. Meno spesso ci si chiede quanto sta costando il non farlo.
Secondo ANSA, che cita le parole del ministro italiano per la transizione ecologica Cingolani pronunciate a un convegno della CIGL, “Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40% [...] perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta".
ANSA prosegue spiegando cosi: “Il rincaro del gas ha una ragione semplice. Mentre la pandemia viene debellata (almeno nei paesi ricchi), l'economia mondiale si riprende alla grande. Le aziende tornano a lavorare a pieno regime, e la domanda di energia si impenna. Ergo, il costo del gas, fonte principale dell'elettricità, aumenta.”
Il gas proviene soltanto da determinati paesi, che quindi alzano i prezzi a piacimento quando c’è molta domanda. Le energie rinnovabili prodotte localmente, invece, non comportano questo tipo di dipendenza.
Per fare un esempio banale e certamente semplicistico: se ho un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, il prezzo della corrente elettrica che consumo non mi cambia a seconda degli umori momentanei del mercato.
ANSA aggiunge: “Poi c'è l'altro elemento, l'aumento del prezzo della CO2. E questo ha a che fare con la necessità di decarbonizzare l'economia, per combattere la crisi climatica. Le aziende che producono anidride carbonica (il principale gas serra), fra le quali quelle energetiche, nella Ue devono pagare per questo, comprando quote di emissioni nel sistema europeo Ets. Il prezzo di queste quote viene aumentato gradualmente, per spingere le aziende a decarbonizzare. Ma questo porta anche a un aumento dei costi di produzione, e quindi delle tariffe in bolletta.”
L’agenzia fornisce altri dati: “Nel terzo trimestre del 2021, che è iniziato il primo luglio, il costo dell'elettricità era aumentato del 9,9%, e quello del gas del 15,3%. Ma la bolletta elettrica sarebbe salita addirittura del 20%, se il governo non fosse intervenuto per calmierarla.“
2019/11/15
Nuovo punto di ritiro auto elettriche E-Vai a Linate
Sai come accedere al nuovo E-Vai Point di Linate?
In partenza da Linate: Arrivato a Linate segui le indicazioni per "CAR RETURN - CAR SHARING" che indirizza alla rampa Nord del P2, sali fino al 5° piano, attraversalo per giungere al 6° piano dove si trova l'E-Vai Point.
Atterrato a Linate: All'uscita del terminal, prosegui verso destra e segui le indicazioni per P2. Una volta giunto al P2 troverai l'E-Vai Point al sesto piano.
Per il tuo prossimo viaggio, prenota E-Vai tramite APP, sito www.e-vai.com o al numero verde 800 77 44 55.
Ricorda di prenotare il tuo noleggio con 18 ore di anticipo per avere la sicurezza della disponibilità del veicolo.
2019/07/31
EnelX: vendite di auto elettriche raddoppiate in Italia
“Il trend positivo degli ecoincentivi continua a crescere eguagliando ad oggi le vendite di auto elettriche nel 2018. Dopo tre mesi consecutivi da record, giugno 2019 fa registrare la miglior performance di sempre per le immatricolazioni, con un totale di 1.445 veicoli consegnati. Le Immatricolazioni elettriche includono non solo vetture Premium come Tesla, ma anche SMART e ZOE, che, come segmento B, rappresenta il modello più venduto.”
2019/07/08
Auto in fiamme a Besnate. Non era elettrica
2019/04/22
Italia, linee guida per installazione di impianti di ricarica per auto elettriche
Un apposito gruppo di lavoro, costituito da tecnici dei vigili del fuoco, rappresentanti di aziende elettriche installatrici di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, rappresentanti delle case automobilistiche costruttrici di veicoli elettrici e/o ibridi (CUNA), rappresentanti del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), ricercatori e studiosi (ENEA, Università) e professionisti antincendio, ha raccolto i dati disponibili a livello nazionale ed internazionale ed ha concluso che, allo stato attuale, non risulta che i veicoli elettrici presentino un livello di rischio di incendio e/o esplosione maggiore rispetto ai veicoli tradizionali; inoltre, le stazioni di ricarica delle batterie dei veicoli elettrici, allo stato attuale, risultano presentare rischi di natura prettamente elettrica. Non si esclude che eventuali nuove ricerche, soprattutto a seguito dall’attività sperimentale condotta sul comportamento delle batterie a ioni di litio sottoposte ad abuso termico, abuso elettrico ed urto, possano rendere opportuno la revisione delle Linee guida.

