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2022/10/02

Incidente di una Tesla Model X vicino a Möhlin, in Svizzera. Tutti salvi, nessun incendio

La Polizia Cantonale argoviese ha comunicato che una Tesla Model X diretta verso Basilea è uscita di strada improvvisamente stamattina (2 ottobre 2022) alle 10.45 sull’autostrada A3 presso Möhlin, ha sfondato un centinaio di metri di recinzione ed è caduta lungo un pendio, cappottando più volte. Tutti e quattro gli occupanti (il conducente, la moglie e i loro due figli di 6 e 9 anni) sono sopravvissuti con ferite lievi. Le esatte circostanze sono ancora da chiarire.

Le coordinate esatte del luogo dell’incidente in Google Maps sono queste: un tratto rettilineo dell’autostrada. L’auto è andata completamente distrutta. Nonostante la violenza dell’incidente, la batteria non si è incendiata.

Questo è il testo originale del comunicato:

Der Selbstunfall ereignete sich am Sonntag, 2. Oktober 2022, um 10.45 Uhr auf der A3 bei Möhlin. In einem Tesla war die vierköpfige Familie in Richtung Basel unterwegs, als der Wagen plötzlich rechts von der Fahrbahn abkam. Er durchbrach den Wildschutzzaun und fuhr die Böschung hinunter. In der Folge überschlug sich das Auto mehrfach und kam schliesslich auf der Seite liegend auf der angrenzenden Strasse zum Stillstand.

Polizei und Rettungsdienst fanden den 47-jährigen Lenker, seine 39-jährige Ehefrau sowie die beiden Kinder im Alter von sechs und neun Jahren ansprechbar vor. Die Ambulanz forderte einen Rettungshelikopter an, welcher die Frau und die Kinder ins Universitätsspital Basel flog. Der Mann wurde ins Spital Liestal gebracht. Nach ersten Angaben kamen alle mit leichten Verletzungen davon.

Am Tesla entstand Totalschaden. Zudem hatte dieser rund hundert Meter Wildschutzzaun niedergedrückt.

Was die Unfallstelle betrifft schilderte der Lenker der Kantonspolizei Aargau, dass er kurz nach den Kindern gesehen hätte. Die genauen Umstände werden noch abgeklärt.

2022/09/14

Aprile 2022: a Parigi due autobus elettrici si incendiano

Un articolo su BFMTV fa il punto sui due incendi di autobus elettrici avvenuti a Parigi ad aprile 2022, le cui immagini sono state diffuse su Internet spesso senza fornire alcun contesto, soprattutto da parte degli hater della mobilità elettrica. Scrivo qui alcuni appunti per tenerne traccia.

Il primo incendio è avvenuto il 4 aprile 2022; il secondo il 29 aprile 2022. Entrambi i veicoli erano dei Bluebus 5SE fabbricati dalla Bolloré. Sono andati distrutti, ma nessuno si è ferito.

A titolo precauzionale, la RATP ha tolto dalla circolazione 149 autobus elettrici dei suoi 500 complessivi fabbricati da tre case costruttrici differenti, che viaggiano dal 2016 senza aver avuto problemi significativi. Questi 500 bus elettrici fanno parte della flotta complessiva dell’azienda, composta da 4700 autobus.

2021/10/29

Autobus a idrogeno prende fuoco in Olanda, ma i serbatoi reggono

Un autobus a idrogeno ha preso fuoco ieri, 28 ottobre 2021, in un deposito della Arriva a Doetinchem, nei Paesi Bassi. L’incendio si è poi esteso all’intero edificio: Non ci sono stati feriti. Ma secondo le notizie di stampa locali, i serbatoi di idrogeno del mezzo hanno resistito senza esplodere, grazie ai sistemi di sicurezza di bordo.

Lo sfiato impressionante di un autobus a metano in caso di incendio

Questo video spettacolare, risalente al 2012, mostra un autobus a metano (CNG, gas naturale per autotrazione) che sfiata il proprio carburante dopo che il veicolo ha preso fuoco nei Paesi Bassi, a Wassenaar. Lo sfiato ha un effetto non proprio rassicurante.

L’incendio fu innescato da un guasto al motore di una delle ventole di raffreddamento. Il veicolo era stato fabbricato dalla MAN, era gestito dalla Veolia ed era uno dei numerosi autobus a metano circolanti nel paese. Maggiori dettagli, in olandese, sono qui.

2021/10/03

Schianto e incendio Tesla Model S a Frauenfeld (Svizzera)

Foto: Polizia cantonale Turgovia tramite Tio.ch.

Il 2 ottobre 2021 una Tesla Model S si è schiantata contro un albero a Frauenfeld, nel Canton Turgovia.

L’incidente è avvenuto intorno alle 9.30. La conducente è entrata nel parcheggio di un negozio e “per cause ancora da chiarire” ha perso il controllo dell’auto, che si è scontrata con due veicoli in sosta e ha attraversato il marciapiede e una corsia stradale (sulla Zürcherstrasse) prima di terminare la propria corsa contro un albero. L’auto ha preso fuoco. La conducente “ha riportato ferite di media gravità ed è stata portata via dall'ambulanza“ ed “è fortunatamente riuscita a lasciare l'autoveicolo con l'aiuto di un passante.”

L’incendio è stato domato rapidamente dai pompieri.

Il Blick presenta un video dell’incendio che permette di localizzare la zona in Google Maps. In Street View non è disponibile la stessa visuale mostrata nella foto della Polizia Cantonale, ma c’è la visuale in direzione opposta:

L’auto sarebbe quindi uscita dal parcheggio Fust/Jumbo (a sinistra nell’immagine di Street View), avrebbe scavalcato la zona adibita a verde (o la zona cementata con pietre) e il marciapiedi, avrebbe attraversato la strada e ha terminato la propria corsa contro l’albero sulla destra.

Lo scenario più probabile, ma da verificare, è che la conducente abbia premuto l’acceleratore al posto del freno, come avviene spesso, e la potenza del veicolo e la reazione di panico abbiano fatto il resto. È quasi sicuramente da escludere qualunque intervento del sistema di guida assistita (Autopilot). 

L’incendio potrebbe essere stato favorito dal violento impatto del fondo dell’auto, dove si trova la batteria, contro il marciapiedi o la zona cementata con pietre in rilievo.

2021/08/21

Volkswagen ID.3 si incendia in Olanda

Un’auto elettrica Volkswagen ID.3 ha preso fuoco ed è andata completamente distrutta a Groningen, nei Paesi Bassi, danneggiando anche un’auto elettrica adiacente, sabato 14 agosto 2021.

Secondo le notizie disponibili, la conducente aveva appena messo a bordo il figlio o figlia e stava per mettersi alla guida. Aveva staccato il cavo di ricarica dall’auto, parcheggiata in una piazzola di ricarica all’aperto, e a quel punto l’auto ha iniziato a fumare. La donna ha estratto il figlio dall’auto ed entrambi si sono messi in salvo. Le fiamme si sono diffuse rapidamente e sono stati chiamati i servizi di emergenza.

Le cause dell’incendio non sono note; Volkswagen sarebbe in procinto di esaminare in dettaglio i resti del veicolo.

La notizia è stata riportata da alcuni media italiani: finora mi sono stati segnalati Formulapassion, Dmove e Everyeye.

2021/06/23

Avventurette in auto elettrica: momenti di panico oggi al Maniero Digitale

Ding-dong. Suona il campanello. Due persone mi avvisano che nel garage condominiale c'è l'odore tipico di una batteria che si sta surriscaldando.

Corro fuori in ciabatte prendendo di corsa le chiavi di Elsa e Tess (le mie due auto elettriche). Il garage comune è molto ampio (ospita una trentina di auto) e non ha divisori: è uno spazio coperto ma aperto. Appena mi avvicino ai miei posti auto sento il forte odore solforoso tipico di una batteria in sovraccarico.

Stacco immediatamente dalla mia presa elettrica le due auto e i loro caricatori. Tess era collegata ma non era sotto carica (l’avevo caricata ieri sera); Elsa non era nemmeno collegata. Le accendo e vedo che sui cruscotti non c'è nessun allarme. Ma l'odore è più intenso proprio nella mia zona del garage.

Le persone che mi hanno avvisato hanno pensato subito che l'odore venisse da Elsa o Tess perché sono le uniche auto elettriche del condominio, ma una volta passato lo spavento iniziale, visto che nessuna delle due auto sta emanando fumo o dando altri segnali di pericolo, comincio a ragionare. Aspetta, questo è odore da batteria al piombo, non da batteria al litio. Quindi la fonte dell’odore potrebbe essere una qualunque della auto tradizionali presenti nel garage.

Ma anche le auto elettriche hanno una batteria a 12V (serve per gestire i sistemi vitali e avviare la centralina che poi gestisce la batteria di trazione), per cui controllo le batterie 12V di Elsa e Tess. Tutto a posto. Intanto le persone che mi hanno allertato stanno annusando in giro per trovare la fonte dell'odore.

Notano che una delle auto a pistoni in fianco alle mie ha il cofano caldo, quindi è stata usata poco fa. Dalla griglia di ventilazione del suo cofano esce un odore fortissimo di zolfo.

Preoccupati all'idea che quest’auto prenda fuoco e l'incendio si propaghi mano mano alle altre automobili (le prime sarebbero le mie), sposto Elsa, la più vicina, intanto che i condomini cercano di contattare il proprietario dell'auto sospetta.

Il proprietario non arriva, per cui le persone decidono di aprire il cofano (è un'auto d'epoca, ha le levette di sgancio laterali esterne). Vediamo tutti la batteria a 12 V che fuma e sibila. OK, e adesso?  

Questa è la batteria. Si nota il bagnato della condensazione dei vapori alle estremità.

Le persone (una è un esperto d'automobili per motivi professionali) staccano un contatto della batteria. Arriva il proprietario, e l'auto viene spinta a mano verso l'autolavaggio condominiale (sì, abbiamo un autolavaggio, rustico ma efficace), così abbiamo un modo per estinguere eventuali fiammate. Ci sono anche gli estintori, ma una bella innaffiata d’acqua sembra più efficace.

Poi, con calma, la batteria viene smontata e raffreddata in acqua. Problema risolto e panico passato.

Da questa storia traggo una lezione o due (o tre):

  • Primo, quando sei il primo a introdurre una tecnologia nuova, metti in conto che qualunque anomalia nelle vicinanze sarà automaticamente ritenuta colpa tua, anche da te :-) Notate che le persone sono venute subito a suonare il mio campanello, perché le uniche auto elettriche qui sono le mie, e io mi sono preoccupato subito che Elsa o Tess potessero essersi incendiate perché so che le auto elettriche possono, raramente, incendiarsi. Reazione comprensibile e istintiva.
  • Secondo, tendiamo a sottovalutare o ignorare i pericoli delle tecnologie alle quali siamo abituati e a ingigantire quelli delle tecnologie che non conosciamo. Il garage condominiale è pieno di auto contenenti carburante altamente infiammabile? Nessun problema! È normale! Non si inquieta nessuno. Ma quelle elettriche, mah... :-)
  • Terzo, se state pensando di comprare un'auto elettrica, pianificate bene la comunicazione con i vostri vicini e/o condomini. Tenete conto delle loro naturali diffidenze e siate pronti a informare e spiegare. Coinvolgeteli il più possibile.

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, e razionalmente so che la copertura assicurativa avrebbe gestito il possibile danno economico, ma comunque mi sono visto passare davanti tutta la vita e tutte le rate del leasing.


2019/10/08

Furgone in fiamme a Sant'Antonino (Svizzera). Non era elettrico

8 ottobre 2019: furgone parcheggiato prende fuoco improvvisamente. Totalmente distrutto (Ticinonews.ch).

2019/10/03

Auto (Smart) in fiamme a Mozzate (Como). Non era elettrica

Una Smart ha preso fuoco durante la marcia il 3 ottobre 2019 vicino a Mozzate (Como). Il conducente si è messo in salvo. L’auto è andata completamente distrutta (La Provincia di Como).

2019/09/29

Auto in fiamme a Gnosca (Svizzera). Non era elettrica

Un’automobile ha preso fuoco per motivi ignoti nel pomeriggio del 29 settembre sull’autostrada A2, all’altezza di Gnosca, in direzione sud, causando seri disagi al traffico (Tio.ch; Ticino News).

2019/09/26

Autobus in fiamme a Roma. Non era elettrico

Un autobus dell'ATAC, fermo in attesa di essere rimorchiato, ha preso fuoco a Tor Bella Monaca (Roma) il 25 settembre. Non ci sono stati feriti o intossicati. È il ventiquattresimo dall’inizio dell’anno (Repubblica).

2019/09/25

Auto in fiamme (Mercedes Classe C) a Calcinate (Bergamo). Non era elettrica

Una Mercedes Classe C diesel si è incendiata durante la marcia il 25 settembre sulla ex statale Ogliese (498) presso Calcinate. Il conducente, notando fumo nero che usciva dal cofano, è riuscito ad accostare e allontanarsi dal veicolo, che si è poi incendiato completamente (Eco di Bergamo).

2019/09/20

Auto in fiamme sulla A13 (Svizzera). Non era elettrica

Un’auto ha preso fuoco durante la marcia sull’autostrada A13 a Pian San Giacomo (Svizzera). Gli occupanti si sono messi in salvo; l’auto è andata distrutta. (Tio.ch).

2019/09/09

Auto in fiamme a Mazzano (Brescia). Non era elettrica (era a GPL)

Una Chevrolet a GPL ha preso improvvisamente fuoco il 9/9/2019 a Mazzano, in provincia di Brescia, ed è esplosa. Il conducente è rimasto gravemente ustionato ma è riuscito ad abbandonare l’auto prima che venisse divorata dalle fiamme (Milano Today).

2019/09/08

Auto in fiamme a Pirri (Cagliari). Non era elettrica

Una Mercedes ha preso fuoco a Pirri, nel cagliaritano, l’8/9/2019. L'intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato la propagazione delle fiamme ad altri veicoli.

2019/09/05

Auto in fiamme a Lecce. Non era elettrica

Una Opel Astra ha preso fuoco improvvisamente durante la marcia per un guasto al motore il 5/9/2019 nel centro di Lecce. Il conducente si è messo in salvo e i Vigili del Fuoco sono intervenuti a domare le fiamme (LecceSette).

2019/09/04

Auto in fiamme ad Arosio (Como). Non era elettrica

Il 4/9/2019 un’auto ha preso fuoco durante la marcia ad Arosio. Il conducente si è messo in salvo (La Provincia di Como).

2019/09/03

Auto in fiamme a Varese. Non era elettrica

Un’auto ha preso fuoco il 3/9/2019 lungo la strada statale 707 vicino a Varese. Il conducente si è salvato.

2019/09/02

Auto in fiamme a Camerano (Ancona). Non era elettrica

Il 2/9/2019 una Mercedes Classe A ha preso fuoco mentre era parcheggiata a Camerano (Ancona). Le fiamme si sono estese alle auto vicine (Ancona Today).

2019/08/31

Auto in fiamme vicino a Verona. Non era elettrica

Una Seat Altea a GPL ha preso fuoco durante la marcia sull’autostrada A4 vicino a Verona il 31 agosto. Le fiamme si sono sprigionate inizialmente dal vano motore. Il conducente si è fermato nella corsia di emergenza e ha avvisato i Vigili del Fuoco.

Gli occupanti sono tutti illesi. L’auto è andata completamente distrutta (Veronanetwork.it, con altre foto).