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2022/10/13

Grecia alimentata interamente da rinnovabili per la prima volta (per cinque ore)

Il gestore greco delle reti elettriche IPTO/ADMIE ha annunciato che la settimana scorsa le fonti rinnovabili hanno coperto il 100% del fabbisogno elettrico nazionale per alcune ore, con un picco di 3106 MWh. È la prima volta nella storia del paese. La quota di rinnovabili (solare, eolico e idroelettrico) nel mix energetico greco è stata il 46% nei primi otto mesi del 2022, in aumento rispetto al 42% dell’anno precedente (Reuters, 10 ottobre 2022).

2021/09/14

Il rincaro delle bollette elettriche italiane è dovuto alla dipendenza da fonti energetiche inquinanti

Spesso ci si chiede quanto costerà passare a fonti energetiche rinnovabili e meno inquinanti e climalteranti. Meno spesso ci si chiede quanto sta costando il non farlo.

Secondo ANSA, che cita le parole del ministro italiano per la transizione ecologica Cingolani pronunciate a un convegno della CIGL, “Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40% [...] perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta"

ANSA prosegue spiegando cosi: “Il rincaro del gas ha una ragione semplice. Mentre la pandemia viene debellata (almeno nei paesi ricchi), l'economia mondiale si riprende alla grande. Le aziende tornano a lavorare a pieno regime, e la domanda di energia si impenna. Ergo, il costo del gas, fonte principale dell'elettricità, aumenta.”

Il gas proviene soltanto da determinati paesi, che quindi alzano i prezzi a piacimento quando c’è molta domanda. Le energie rinnovabili prodotte localmente, invece, non comportano questo tipo di dipendenza. 

Per fare un esempio banale e certamente semplicistico: se ho un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, il prezzo della corrente elettrica che consumo non mi cambia a seconda degli umori momentanei del mercato.

ANSA aggiunge: “Poi c'è l'altro elemento, l'aumento del prezzo della CO2. E questo ha a che fare con la necessità di decarbonizzare l'economia, per combattere la crisi climatica. Le aziende che producono anidride carbonica (il principale gas serra), fra le quali quelle energetiche, nella Ue devono pagare per questo, comprando quote di emissioni nel sistema europeo Ets. Il prezzo di queste quote viene aumentato gradualmente, per spingere le aziende a decarbonizzare. Ma questo porta anche a un aumento dei costi di produzione, e quindi delle tariffe in bolletta.”

L’agenzia fornisce altri dati: “Nel terzo trimestre del 2021, che è iniziato il primo luglio, il costo dell'elettricità era aumentato del 9,9%, e quello del gas del 15,3%. Ma la bolletta elettrica sarebbe salita addirittura del 20%, se il governo non fosse intervenuto per calmierarla.“

 

2019/11/15

Quanto spendo per avere energia elettrica da fonti rinnovabili con AIL

Come forse sapete, abito a Lugano, in Svizzera, e per ora non ho modo di installare pannelli fotovoltaici sul tetto della residenza in cui abito, per cui ho scelto di sottoscrivere un contratto di fornitura elettrica, denominato tiacqua, basato su fonti rinnovabili. Una lettera del servizio clienti del mio fornitore, AIL, mi informa che nel 2018 l’erogazione di energia ha avuto la seguente composizione:

  • 94% energia idroelettrica ticinese,
  • 3,5% energia idroelettrica svizzera
  • 2,5% energia da fonti rinnovabili svizzere.

AIL eroga ai propri clienti generici (che non hanno sottoscritto contratti appositi) energia proveniente da fonti rinnovabili per il 62,66%. La fonte prevalente è idroelettrica (55,11%). Il restante 37,34% è prodotto da carbone (37,20%) e gas naturale (0,14%). Le fonti non includono energia nucleare, eolica, biomassa o geotermia.