Sono disponibili sul mercato vari modelli di auto disponibili sia in versione a carburante (benzina, diesel) sia in versione completamente elettrica, e questo facilita il confronto. Le versioni elettriche sono solitamente più costose di quelle a carburante, ma l’energia elettrica costa molto meno del carburante:
quanti chilometri bisogna fare per recuperare la differenza di costo del veicolo?
Provo a fare due conti sulla base dei costi che conosco bene, che sono quelli svizzeri (specificamente del Canton Ticino), ma lo stesso schema è applicabile anche ad altre situazioni. Per semplicità,
non tengo conto delle spese di manutenzione e assicurazione e del valore di rivendita dell’auto e di eventuali ecoincentivi, che possono spostare parecchio il punto di pareggio. Tutti questi parametri variano moltissimo da paese a paese e da Cantone a Cantone, per cui lascio a voi immettere i vostri.
I dati che vi servono sono questi:
- Prezzo della versione a benzina
- Prezzo della versione elettrica (tolti eventuali incentivi)
- Prezzo del carburante al litro
- Prezzo del kWh
- Consumo di carburante (litri per 100 km)
- Consumo di energia (kWh per 100 km)
Prendiamo per esempio la
Peugeot 208. Secondo il
listino di febbraio 2020, in versione a benzina PureTech 75 S&S CM5 Active costa 19.750 CHF; in versione diesel costa 23.150 CHF; in versione elettrica costa 34.350 CHF. Rispetto alla versione a benzina, quella elettrica costa quindi 14.600 CHF in più.
La benzina costa in media 1,56 CHF/litro e quindi 14.600 CHF di differenza di costo permettono di acquistare 9359 litri di carburante. La Peugeot 208 a benzina ha un
consumo medio dichiarato di 6 litri per 100 km, per cui con quei litri di carburante è possibile percorrere circa 155.980 chilometri.
Supponiamo, per semplificare inizialmente, che la corrente elettrica non costi nulla (è teoricamente possibile fare ricariche solo presso le colonnine gratuite):
la versione elettrica dovrebbe percorrere 155.980 km prima di arrivare al pareggio di spesa (costo auto + costo energia).
Ma se la corrente elettrica non è gratuita? Prendiamo il caso più economico: la ricarica a casa, dove un kWh costa 16.35 centesimi a tariffa notturna. La Peugeot 208 elettrica ha un
consumo medio dichiarato di 16,6 kWh/100 km.
Posso quindi calcolare la differenza di costo fra 100 km a benzina (9,36 CHF) e 100 km elettrici (2,71 CHF), che è 6,65 CHF. Quindi ogni 100 km percorsi, la Peugeot elettrica risparmia 6,65 CHF rispetto a quella a benzina. Questo significa che
la differenza di prezzo del veicolo (14.600 CHF) verrà recuperata dopo 219.548 km.

Consideriamo la
Kia Niro 2020. Secondo il
listino di febbraio 2020, in versione a benzina ibrida (non plug-in) costa 32.950 CHF; in versione elettrica costa
49.900 CHF, ossia 16.950 CHF in più.
I consumi dichiarati sono 5,2 litri/100 km e 15,3 kWh/100 km: la versione elettrica costa quindi 5,6 CHF in meno ogni 100 km, e di conseguenza
il punto di pareggio è 302.115 km.
La
Hyundai Kona, invece, ha una versione base a benzina (Pica 1.0 T-GDi) che costa 19.990 CHF e consuma 6,5 litri per 100 km e una versione base elettrica (Pica 39 kWh) che costa 32.990 CHF e consuma
15,7 kWh per 100 km.
Per questo veicolo, la differenza di costo per 100 km è 7,57 CHF e la differenza di prezzo (13.000 CHF) viene recuperata dopo
171.661 km. Se la versione elettrica venisse caricata solo su colonnine gratuite, il punto di pareggio sarebbe
128.205 km.
La Kona elettrica esiste anche in una versione base (Origo) con batteria da 64 kW, che costa 41.990 CHF (in promozione) e consuma
16 kWh per 100 km; la versione equivalente a benzina con cambio automatico (Origo 1.6 T-GDi) costa 25.400 CHF. La differenza di prezzo (16.590 CHF) viene compensata dopo
219.066 km. Su colonnine gratuite servirebbero invece
163.609 km.
In sintesi: se si considera esclusivamente il lato economico, usare un’auto elettrica è più conveniente, rispetto a un veicolo a benzina, soltanto se si fanno tantissimi chilometri. Le auto elettriche con batterie più piccole richiedono meno chilometri per arrivare al punto di pareggio, ma comunque ne richiedono lo stesso tanti. Le giustificazioni per adottare un’auto elettrica, insomma, devono essere altre: attenzione all’ambiente, comodità di guida, accesso a zone a traffico limitato, o semplice passione.